L’alimentazione della macchina avviene portando l’uva all’interno della tramoggia di alimentazione, nella quale sono presente griglie di sgrondo per togliere il mosto in eccesso e una coclea che regola la quantità di prodotto da immettere all’interno della gabbia.
L’uva è poi ripresa dall’asse diaspatore che ruota all’interno della gabbia forata (griglia) a fori adattati alle varietà d’uva e ai diversi modi di raccolta. La lamiera dela griglia è a fori tondi svasati e sbavati che evitano la lacerazione dei raspi.
La velocità del lavoro è variabile, si possono adattare regolazioni in modo da ottenere acini interi (nei mod. da 200 a 550 hl/h le velocità del tamburo e del battitore variano in maniera indipendente l’una dall’altra). Gli acini cadono poi sui rulli in gomma, che assicurano una pigiatura adeguata.
La diraspa-pigiatrice MIR, realizzata interamente in acciaio Inox Aisi 304 di serie comprende:
Quadro elettrico per avviamento o arresto macchina (escluso mod. MIR250 e MIR450)
Tramoggia di ricezione con griglie sgrondanti per separare il mosto in caso di vendemmia meccanica
Gruppo rulli escludibile a larghezza regolabile per una minore o maggiore pressione di pigiatura, variatore meccanico per adattare la velocità di lavoro ai tipi di uve
Asse diraspatore con spatole in lamiera stampata in acciaio Inox (nei mod. da 200 a 550 hl/h battitore in gomma di serie)
Griglia in lamiera Inox
Scarico diretto su pompa uva
Smontaggio rapido per pulizia e lavaggio giornaliero
Autolavaggio tamburo a mezzo tubo forato (solo nei mod. da 200 a 550 hl/h)
Blocchi di sicurezza
Possibilità di diraspare, non diraspare, pigiare, non pigiare
Sportello di ispezione con dispositivo di bloccaggio a mezzo microinterruttore