La pressatura dell’uva è uno dei procedimenti fra i più importanti nella lavorazione dell’uva, di cui si considerano soprattutto la specie e il grado di maturazione.
La pressatura deve essere adeguata ogni volta alla tipologia dell'uva raccolta e del vino che si desidera ottenere. In funzione di questi elementi, si determinano i parametri del processo di pressatura: pressione e durata delle singole fasi di pressatura e durata del rilassamento.
Il sistema di pressatura in uso nella serie Avant denominato soft, è stato studiato per avere la maggior quantità di mosto fiore. La fase di compressione avviene tenendo il serbatoio fermo per evitare delle rotazioni inutili che potrebbero provocare la formazione di polifenoli e feccia con conseguente possibile degradazione del prodotto, e lavorando a bassissime pressioni nell’ordine di 0,10/0,15 mbar. La membrana viene appoggiata sull’uva da lavorare tramite la soffiante, che mantenendo costante questa leggera pressione dà modo al mosto di crearsi una fitta rete di vie capillari per uscire dal serbatoio.
Questa rete di capillari che attraversa internamente il pacco di uva forma anche un effetto filtro che pulisce, se così si può dire, il mosto mentre esce, così che questo risulterà meno carico di sostanze in sospensione e polifenoli che possono in alcuni casi apportare degli scompensi al prodotto considerato fiore. La possibilità di inserire una tastiera consente inoltre all’operatore di personalizzare ancora di più il ciclo di uva da lavorare.